DA NON PERDERE
I Sassi di Matera
Il fascino di una città antichissima
un luogo abitato 
da sempre, dove è facile ripercorrere la storia
dell'Uomo dal paleolitico fino ad oggi, dai villaggi
neolitici al vasto tessuto urbano della Civilta e dei Sassi.
La Gravina, la Murgia e le oltre 120 chiese rupestri con
affreschi bizantini fanno di questo posto un habitat unico
ed
irripetibile, dove l'Uomo ha saputo utilizzare le scarse
risorse
del territorio senza distruggerlo, ma integrandosi con esso.
Alcuni grandi Maestri del cinema hanno ambientato i
loro films
in questo suggestivo ambiente, che per
le sue peculiarità è
stato il primo sito al mondo
dichiarato dall'UNESCO "paesaggio culturale".
Museo Arcgeologico Nazionale di Metaponto
Via Aristea , 75010 Metaponto (MT)
Orari: da Martedì a Domenica 9-20. Lunedì 14-20.
Chiuso lunedì mattina.
Tel. Comune: 0835 540223
Info: 0835 745327
Ingresso: 2 €
La colonia greca di Metaponto fu un fiorente centro di commercio e artistico. Da questa tradizione il museo, a soli 10 minuti da Bernalda raccoglie e conserva reperti recuperati nelle necropoli urbane e del territorio.
Parco Nazionale del Pollino
Via Mordini, 20
Palazzo Amato 85048 Rotonda (PZ)
Tel:0973/66162661
Fax:0973/661671
Periodo migliore: tutto l'anno.
Il massiccio del Pollino segna il confine fra Basilicata e Calabria. La sua natura calcarea è evidenziata dalle grotte e dagli orridi, come la voragine più profonda del sud, quella del Raganello. Di alto valore la sua flora e la sua fauna, si possono trovare 30 esemplari di Lupo, 50 di capriolo, gatti selvatici, donnole faine e cinghiali, scoiattoli, picchi aquile reali, falchi e corvi imperiali.
Oasi WWF di San Giuliano
Sede: Cooperativa elce Matera
Tel:0835/336665
Periodo migliore: aperta tutto l'anno la domenica dalle ore 10.30.
Le visite sono guidate e vanno prenotate.
L'Oasi è situata a due passi dalla città di Matera, che dista appena 30 minuti da Bernalda, e comprende il lago artificiale di San Giuliano, un tratto del Fiume Bradano e una valle stretta e profonda, una ''gravina''. La vegetazione consiste in eucalipti, pini d'aleppo, cipressi: molto diffusa è pure la Roverella, salici, tamerici, pioppi, olmi e ontani. Ma di enorme valore sono le preziosissime orchidee selvatiche e di una pianta assai rara affine alla camomilla. Il lago è un importante sito di sosta per uccelli migratori come l'airone bianco, numerose anche le anatre selvatiche, il picchio rosso maggiore, l'usignolo di fiume, e il pendolino (simbolo dell'oasi).
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